Visualizzazione post con etichetta guerra. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta guerra. Mostra tutti i post

23 settembre 2025

Pizzaballa: «Le ragioni di Israele non giustificano Gaza»


Riccardo Cascioli (La Nuova BQ) - Come ampiamente annunciato Regno Unito, Canada, Australia e Portogallo hanno ieri riconosciuto lo Stato palestinese e oggi, in occasione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite seguiranno Francia, Belgio, Lussemburgo e Malta.

18 agosto 2025

Nigeria: il massacro silenzioso, 30 cristiani uccisi ogni giorno


Bernardo Tombari [Il Timone] - I numeri di Intersociety dicono che nei primi mesi del 2025 le vittime superano quota 7.000, le chiese distrutte sono migliaia, interi villaggi svuotati. Un genocidio che avanza nell’ombra, dove sono i potenti del mondo?

02 agosto 2025

Vescovo siriano: «La Siria è alla fine» e la Chiesa è l’«unica fonte di speranza»


Michael Haynes (Corrispondenza Romana)
— Mentre continua la persecuzione dei cristiani in Siria e la popolazione continua a perdere fiducia nel governo, un importante prelato cattolico siriano ha affermato che la Chiesa cattolica è «l'unico punto di riferimento per la speranza» nel Paese.

25 luglio 2025

Non solo Gaza. Chi e perché vuole cacciare i cristiani dalla Terra Santa


Sandro Magister (Diakonos) - Ciò che è accaduto ultimamente a Gaza è stato messo in luce con parole chiare, sicuramente concordate con il papa, dal segretario di Stato vaticano Pietro Parolin, nell’intervista al Tg2Post del 18 luglio, quando ha detto che “è necessario” che Israele “dica effettivamente che cosa è successo: se è stato veramente un errore, cosa di cui si può legittimamente dubitare, o se c’è stata una volontà di colpire direttamente una chiesa cristiana, sapendo quanto i cristiani sono un elemento di moderazione proprio all’interno del quadro del Medio Oriente e anche nei rapporti tra palestinesi ed ebrei”.

23 luglio 2025

Papa Leone: "Si fermi subito la barbarie della guerra". Ai cristiani mediorientali: "Siamo con voi"


Giuseppe Rusconi (Rossoporpora) - L'appello di papa Leone XIV dopo l'Angelus di domenica 20 luglio 2025, Castel Gandolfo, Piazza della Libertà – LA BARBARIE DELLA GUERRA E LO SPOSTAMENTO FORZATO DELLA POPOLAZIONE.

21 luglio 2025

Gaza, visita del Cardinale Pizzaballa che riceve la telefonata di Papa Leone XIV


Marco Mancini (Acistampa) - A seguito dell’attacco israeliano di ieri contro la chiesa della Sacra Famiglia a Gaza, il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, insieme a Teofilo III, Patriarca Greco-Ortodosso di Gerusalemme, è entrato questa mattina a Gaza come parte di una delegazione ecclesiastica, esprimendo la sollecitudine pastorale condivisa delle Chiese della Terra Santa e la loro preoccupazione per la comunità di Gaza. Lo fa sapere un comunicato del Patriarcato Latino di Gerusalemme.

19 luglio 2025

Telefonata tra il Papa e Netanyahu. Leone XIV: si raggiunga la fine della guerra


Vantican News - Il premier israeliano ha telefonato questa mattina al Pontefice, all'indomani dell’attacco militare contro la chiesa della Sacra Famiglia di Gaza. Il Papa ha ribadito la preoccupazione per la “drammatica situazione umanitaria” nella Striscia e ribadito l’urgenza di proteggere i luoghi di culto e tutte le persone in Palestina ed Israele. 

17 luglio 2025

Israele colpisce la parrocchia di Gaza: due morti e 13 feriti. Colpito anche padre Romanelli


Lucia Capuzzi (Avvenire) - Da settimane sentivano le bombe cadere nei dintorni, dilaniando al-Zaytun, quartiere residenziale nella parte storica di Gaza City. Ogni volta - raccontavano i 541 fedeli rifugiati all'interno - le pareti della parrocchia della Sacra Famiglia tremavano.

26 giugno 2025

Pizzaballa: “Sarà pace vera solo quando si affronterà la questione palestinese


Agenzia Dire - Mentre nella Striscia di Gaza si continua a morire in attesa di un pezzo di pane e le tensioni tra Iran e Israele non accennano a diminuire, da Gerusalemme il cardinale Pizzaballa afferma che non ci sarà “una pace vera fino a quando non si affronterà in maniera seria e radicale la questione palestinese”.

21 maggio 2025

Ucraina, telefonata Meloni-Leone XIV: "Vaticano disponibile a ospitare i negoziati di pace"


Dopo l'incontro con Vance e con Zelensky, papa Leone XIV parla con Giorgia Meloni e si propone per ospitare in Vaticani nuovi colloqui di pace tra i leader di Russia e Ucraina. 

29 marzo 2025

Cosa direbbe oggi san Benedetto all'Europa (contro le armi)


Antonio Musarra (Avvenire) - Dal padre del monachesimo occidentale l’invito a ricostruire una società in crisi senza cedere alle tentazioni della violenza, della sopraffazione, della conquista, dell’isolamento.

28 marzo 2025

Siria: mons. Arbach (Homs): “Non vogliamo altri spargimenti di sangue”


SiR - “Non vogliamo altri spargimenti di sangue. Chiediamo unità e riconciliazione. Dopo 14 anni di guerra, non abbiamo bisogno di un altro conflitto”. Lo ha detto ad Acs, Aiuto alla Chiesa che soffre, l’arcivescovo di Homs, mons. Jean Abdo Arbach, in merito ai massacri avvenuti nella Siria occidentale durante lo scorso fine settimana, che secondo i rapporti e le stime disponibili hanno causato circa 1.000 morti.

10 marzo 2025

Tornielli: domande e perplessità sul piano di riarmo


Andrea Tornielli (Vatican News) - Il piano «Rearm Europe», 800 miliardi di euro per gli armamenti nel Vecchio Continente: davvero questo ci garantisce?

10 dicembre 2024

Quale sarà la situazione per i cristiani in Siria con il nuovo potere islamista ?


Angela Ambrogetti (ACI Stampa) - L'unica istituzione che ha sempre guardato alla guerra civile in Sira con apprensione è stata la Chiesa cattolica e in modo particolare il Nunzio a Damasco Mario Zenari che in questi anni e fino a qualche mese fa, come ad aprile al convegno delle Caritas diocesane di Grado aveva messo in guardia da una escalation di violenza civile.

20 novembre 2024

Da Israele forse genocida al boh sulle persecuzioni di Maduro. Così il Papa manda KO la diplomazia vaticana

 


Matteo Matzuzzi (Il Foglio) - A essere minata era innanzitutto la terzietà della diplomazia vaticana, che tanti successi aveva riscosso nei primi anni del pontificato bergogliano. La Santa Sede era talmente “terza” che si chiariva come non fosse in atto una mediazione nelle contese del mondo a pezzi, ma solo una “facilitazione”, appunto: apparecchiare il tavolo affinché le Parti si parlassero. 

12 ottobre 2024

"Tour della vittoria". Zelenszky a Roma: breve incontro con Papa Francesco


Stamattina [11 ottobre] il Papa ha ricevuto Zelensky per 35 minuti. Successivamente, i colloqui in Segreteria di Stato “sono stati dedicati allo stato della guerra e alla situazione umanitaria in Ucraina, nonché alle vie che potrebbero metterle fine, portando ad una pace giusta e stabile nel Paese. Inoltre, sono state esaminate anche alcune questioni relative alla vita religiosa nel Paese”. Focus sul rimpatrio dei prigionieri ucraini.

04 ottobre 2024

Il 7 ottobre una giornata di preghiera e digiuno per la pace (e rosario in diretta Tv)

 


Angela Ambrogetti (Aci Stampa) - Non "un’assemblea parlamentare, ma un luogo di ascolto nella comunione" in cui "tutto appartiene ai fratelli nella “carità dello Spirito”.

10 agosto 2024

Pizzaballa: non ci resta che pregare, di fronte a tanto odio servono parole di pace


Vatican News
- Il patriarca latino di Gerusalemme, nel messaggio per la solennità dell’Assunzione di Maria, parla della guerra in Medio Oriente che continua a causare sgomento e sofferenza: “Odio, rancore e disprezzo non fanno che aumentare la violenza e allontanare la possibilità di individuare soluzioni”. 

24 luglio 2024

Parolin in Ucraina. Portare “dal vivo” la vicinanza del Papa


Alessandro de Carolis (Vatican News) - La prossimità mille volte dimostrata dal Papa, dalla finestra dell’Angelus alle tante “finestre” delle udienze pubbliche, diventa una prossimità “dal vivo”. Il cardinale Pietro Parolin la definisce così al termine della giornata di ieri, 21 luglio, dedicata a uno dei momenti centrali della visita che il segretario di Stato sta compiendo in Ucraina.

06 aprile 2024

Il Vangelo secondo Kirill


Gian Antonio Stella (Corriere della Sera) - Ma che razza di Vangelo ha mai letto e studiato e amato Vladimir Michajlovič Gundjaev, il Patriarca ortodosso di Mosca e di tutte le Russie col nome di Kirill?

Articoli più letti