Tutta la sua esistenza da “semplice” teologo di professione poi da cardinale e infine da Papa ha avuto come verità ultima questa, quasi una stella polare del suo agire: i cristiani non credono in un Dio qualunque, ma in un Dio che ha un rapporto con l’uomo, un Dio che si è rivelato attraverso Gesù Cristo». È la convinzione del cardinale svizzero, classe 1950, Kurt Koch prefetto del Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani nel rievocare la figura di papa Benedetto XVI. [CONTINUA]
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Articoli più letti
-
Pubblichiamo, per gentile concessione dell'Autrice, un'anteprima del libro Il trono e l'altare, (Cantagalli 2024) di Maria Anton...
-
Andrea Morigi (Libero) - Unirsi in preghiera ai gay pride è l’ultima frontiera superata dai vescovi italiani. Le chiamano «buone prassi pas...
-
[ Attenzione: Traduzione automatica non rivista, si rimanda al testo originale in lingua tedesca ] katholisch.de - Mons. Vincenzo Paglia h...

Nessun commento:
Posta un commento
Il tuo commento